Il mondo dell’olio di oliva, le soluzioni di packaging per salvaguardare la bontà e proteggere il produttore e il consumatore

Quale olio di oliva

16 aprile 2015

 

Sulla base della qualità delle olive, della loro freschezza ed integrità, del grado di acidità e della lavorazione, gli oli di oliva vengono suddivisi in diverse classificazioni.

La normativa della Comunità Europea CE. 1513/2001 definisce e classifica gli oli d’oliva:

“oli ottenuti dall’oliva meccanicamente o con altri processi fisici, in condizioni termiche tali da non alterarli e che non hanno subito nessun trattamento tranne il:

il lavaggio
la decantazione
la centrifugazione
la filtrazione

 

Il processo di produzione dell’ olio consta di 5 fasi

1. La raccolta delle olive e il trasporto al frantoio
2. Il lavaggio delle olive e la frangitura
3. La gramolazione della pasta di olive
4. L’estrazione dell’olio
5. Lo stoccaggio dell’olio

 

La classificazione degli oli di oliva

Gli oli vergini vengono classificati in funzione dell’acidità libera.

 

In base all’acidità espressa in acido oleico si suddividono in:

 

OLIO DI OLIVA EXTRAVERGINE:
Gusto assolutamente perfetto e acidità libera, espressa in acido oleico, non superiore allo 0,8%.

 

OLIO DI OLIVA VERGINE:
Gusto perfetto e acidità libera non superiore al 2 %.

 

OLIO DI OLIVA:
Olio di oliva raffinato tagliato con oli di oliva vergini, diversi dall’olio lampante, con acidità non superiore all’1%.

 

OLIO DI SANSA DI OLIVA:
Olio ottenuto dal taglio di olio di sansa di oliva raffinato e di olio di oliva vergine diverso dal lampante; acidità non superiore all’1%.